PIANETI

SORPRESA
Ecco la nuvola
un guanto
Ecco la foglia
piccola mano di vento
presa!
———–
ÜBERRASCHUNG
Da ist die Wolke
ein Handschuh
Da ist das Blatt
winzige Windhand
gefasst
—————————————-
TEMPO
Mi avevi detto di non cantare
adesso
di non raccogliere le case per terra
di non giocare sulle catastrofi
Non ti rivolgo più lo sguardo
solo per questo
perché mi chiamo adesso
e non domani

Gesellschaft/ Società
Disegno al computer di Alessandra Brisotto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INCONTRO

Sono trascorsi degli anni,
un istante
dal tuo arrivare sulla nave
blu,
o qualche cosa così,
di cielo
di buono

Eppure
navigo ancora nel mio orizzonte,
nel tuo.

Siamo gabbiani
ma non l’abbiamo capito subito.

Quanto silenzio si erge
qui
tra un grattacielo di rosmarino
e un chicco d’olio di nostalgia.

Perché di tutto
siamo

 

—————————————

Disegno al computer di Alessandra Brisotto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora non nevica più

ma la neve resta
per un tempo indefinito

Così quando qualcuno se ne va.

——————

Nun schneit es nicht mehr

aber der Schnee bleibt
auf unbestimmte Zeit

So wenn jemand weg geht.

 

————————————

N.N.

Sono una donna?
Preferisco non persarci.

Un po’ come con il respiro.
Nel momento in cui ci penso
mi manca.
—————
N.N.

Bin ich eine Frau?
Ich beforzuge, daran nicht zu denken.

Ein bisschen wie mit dem Atem.
In dem Moment in dem ich daran denke
fehlt er mir

 

picture-298

Bild: Donna
Acrilico su carta (Alessandra Brisotto)

 


 

CITTÀ-PONTE

Ho costruito una città-ponte.
Ora non mi resta che cercare gli alberi,
Da dove cominciare?
Da qui, proprio vicino al polso.
Qui la mia sensibilità è grande.
Da qui posso scorgere le radici,
o quei filini tentennanti
che lo diventeranno.
Da qui si aprono le idee e vengono alla luce.
Le mie idee di città hanno chiacchierato abbastanza
con le altre più giovani
quelle nate dopo
ma non più piccole.
È solo questione di tempo.
Ogni palazzo
ogni albero è diverso dall’altro.
È solo questione di
Ho costruito una città-ponte
solo per attraversarla.
Non c’era un fiume da oltrepassare
o un’autostrada da scavalcare
non due monti separati da collegare
Ho costruito una città-ponte solamente
ma solamente è tutto
per sentire nella carne il desiderio di cercare gli alberi
e di trovarli.
Se non ne avessi costruita una
avrei creduto per tutta la vita
che gli alberi fossero città
e non avrei respirato più.

Il bosco felice Der glückliche Wald Acrilico su tela di Alessandra Brisotto

 

————————————————

TEMPO

Mi avevi detto di non cantare
adesso
di non raccogliere le case per terra
di non giocare sulle catastrofi

Non ti rivolgo più lo sguardo
solo per questo
perché mi chiamo adesso
e non domani

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: